Può capitare di perdersi. Soprattutto se la sociopatica alle informazioni ti manda nella direzione sbagliata.
Poi spingi "0" e l'ascensore capisce "+3" e allora sono problemi.
Ci sono stanze buie, vuote. Altre semibuie, affollate.
"aiutooooo aiutoooo mi ammazzanoooo". Zona lungodegenza, la conosci a menadito ma non è per niente dove dovresti essere.
Altre stanze buie. Una sala illuminata ma vuota.
Eccoci qua. Corridoio giusto.
Lavarsi le mani prima di afferrare la dentiera e restituirla al proprietario..."se non ti fa schifo eh?".
E poi il pappagallo "...sempre se non ti fa schifo".
Sta finendo la flebo. e il coso dell'ossigeno fa strane lucine. che minchia. Spingi il pulsante rosso.
Attendi. Attendi. Attendi.
Arriva l'infermiera di turno gorgheggiante finta simpatia " e chi è questa? La sua bambina?"
Non è il caso di saltarle alla gola proprio ora. Sorridi. Evita di aprire bocca che è meglio. Prendi cappotto e borsone e vai via borbottando un ciao.
Venti secondi dopo stai di nuovo passando lì davanti perchè hai (oh che novità) preso la strada sbagliata, prima.
E infine esci a riveder le (freddissime) stelle e dopo le temperature tropicali del reparto ti sembra di essere finita in un freezer.
giovedì 20 dicembre 2007
mercoledì 19 dicembre 2007
martedì 18 dicembre 2007
singing
And dance, have a good
time
I'll continue to shine
Yes Dance, have a good time
Don't mind me
if I slip upon a rhyme
Well I got here at eight and I'll be here till
two
I'll try my best to entertain you and
Please don't mind me if I get a
bit crude
I'm your late night evening prostitute
(tom waits)
Però va ascoltata. Perchè il tono è fondamentale. assolutamente, sì.
time
I'll continue to shine
Yes Dance, have a good time
Don't mind me
if I slip upon a rhyme
Well I got here at eight and I'll be here till
two
I'll try my best to entertain you and
Please don't mind me if I get a
bit crude
I'm your late night evening prostitute
(tom waits)
Però va ascoltata. Perchè il tono è fondamentale. assolutamente, sì.
Etichette:
canta che ti passa...,
vedi alla voce: uomini
lunedì 17 dicembre 2007
perchè tu capisca, se lo vuoi
E se non lo vuoi, o semplicemente ti sfugge..va bene lo stesso.
Ma mi è venuto in mente. Proprio adesso sì. così.
Io capisco che esistono due tipi diversi di amore. C’è l’amore che dura per sempre. L’amore del matrimonio coi figli che crescono e si fanno la varicella e la scarlattina, con la vacanza al mare con la roulotte e il mutuo agevolato per la casa. E poi c’è l’amore che è una cosa di un attimo. È come quando casca una stella cadente, che pure se sei uno scienziato che studia lo spazio pure tu esprimi il desiderio. Per quell’attimo che casca la stella non ti metti a fare le teorie sulle stelle spaziali. Davanti a quella stella pensi al tuo desiderio come quando eri ragazzino.
Ascanio Celestini, per te.
Così magari si capisce meglio, come sono fatta.
Scherzo spesso, sulle cose importanti. Ma spero davvero di aver portato fortuna. Ognuno alle stelle cadenti, per quell'attimo in cui se le ritrova, esprime il desiderio che vuole.
Ma mi è venuto in mente. Proprio adesso sì. così.
Io capisco che esistono due tipi diversi di amore. C’è l’amore che dura per sempre. L’amore del matrimonio coi figli che crescono e si fanno la varicella e la scarlattina, con la vacanza al mare con la roulotte e il mutuo agevolato per la casa. E poi c’è l’amore che è una cosa di un attimo. È come quando casca una stella cadente, che pure se sei uno scienziato che studia lo spazio pure tu esprimi il desiderio. Per quell’attimo che casca la stella non ti metti a fare le teorie sulle stelle spaziali. Davanti a quella stella pensi al tuo desiderio come quando eri ragazzino.
Ascanio Celestini, per te.
Così magari si capisce meglio, come sono fatta.
Scherzo spesso, sulle cose importanti. Ma spero davvero di aver portato fortuna. Ognuno alle stelle cadenti, per quell'attimo in cui se le ritrova, esprime il desiderio che vuole.
Etichette:
...libri...frasi...,
vedi alla voce: uomini
lezioni di vita
(sparo) - Beh ? che ti succede Ramon, ti trema la mano ? -(sparo) - O forse hai paura? Al cuore Ramon, se vuoi uccidere un uomo devi colpirlo al cuore -
(altri spari) - Al cuore Ramon, al cuore, altrimenti non riuscirai a fermarmi.-
Sono sicura che l'hai visto anche tu. Voglio dire, io questa scena me la ricordo benissimo. E non è che la mia cultura cinematografica sia migliore della tua. Anzi.
Quindi posso solo sperare che tu non abbia ascoltato con attenzione.
per ora hai mirato alle gambe. Alle mani. Agli occhi. Non hai ancora trovato il cuore.
ma per te dev'essere difficile, visto che non l'hai mai avuto.
domenica 16 dicembre 2007
pensandoci
Se fossi un uomo mi chiamerei Stephane.
C'è da dire che sarei molto meno attraente. però non prenderei nemmeno a testate una porta.
Sarei meno attraente, e un filo meno malata di mente.
Ok ok, molto meno attraente, e appena meno malata di mente.
ma vogliamo sempre sottilizzare?
http://it.youtube.com/watch?v=C1d77rWi_T4
Che poi ho pensato...non sarebbe bello avere qualcuno a cui regalare le mie invenzioni, o in mancanza di quelle, me stessa?
Il guaio è che non succede mai che domanda e offerta si incontrino.
Accadrà prima che mi ritirino dallo scaffale in quanto "merce in scadenza"?
Che immagine orribile. Nota per il futuro: mai più andare al supermercato la domenica mattina appena sveglia. Può avere effetti collaterali.
Nota per il presente: ho bisogno di amore. E se mi decidessi a comprarmi un criceto?
C'è da dire che sarei molto meno attraente. però non prenderei nemmeno a testate una porta.
Sarei meno attraente, e un filo meno malata di mente.
Ok ok, molto meno attraente, e appena meno malata di mente.
ma vogliamo sempre sottilizzare?
http://it.youtube.com/watch?v=C1d77rWi_T4
Che poi ho pensato...non sarebbe bello avere qualcuno a cui regalare le mie invenzioni, o in mancanza di quelle, me stessa?
Il guaio è che non succede mai che domanda e offerta si incontrino.
Accadrà prima che mi ritirino dallo scaffale in quanto "merce in scadenza"?
Che immagine orribile. Nota per il futuro: mai più andare al supermercato la domenica mattina appena sveglia. Può avere effetti collaterali.
Nota per il presente: ho bisogno di amore. E se mi decidessi a comprarmi un criceto?
felicità è
...l'infuso ai mirtilli e altri frutti di bosco, fatto in casa (glissiamo sulla piccola ustione mentre toglievo il filtro dalla tazza).
Mentre il pane lievita piano piano. Mentre ho smesso di sperare di ricevere una notizia.
Mi sono guardata dentro e ho visto che un altro filo si è spezzato.
Anche tu non conti più nulla per me. Era ora.
Magari non è proprio una felicità a cinque stelle. Ma va bene così. A piccoli sorsi.
Mentre il pane lievita piano piano. Mentre ho smesso di sperare di ricevere una notizia.
Mi sono guardata dentro e ho visto che un altro filo si è spezzato.
Anche tu non conti più nulla per me. Era ora.
Magari non è proprio una felicità a cinque stelle. Ma va bene così. A piccoli sorsi.
Lea
La piccola Lea, 5 mesi, è bellissima.
I genitori, così giovani,mi sembrano così' giovani e lo sono poco più di me, la guardano sorridendo.
E' bellissima.
Un angelo di putta, con le sue manine mignon, il vestitone e le scarpine di lana formato minuscolo.
Non c'è cosa più bella di sentirsi addosso il peso abbandonato di un bimbo piccolo, col suo odore di latte e le sue manine a stringerti forte un dito.
Sarei potuta rimanere così tutta la sera. Per Natale andrà dai nonni lontani, che non la vedono da quando è nata. Chissà come saranno contenti.
K. dice che a casa dei suoi per le feste saranno circa in 16, tornano le sorelle con le famiglie e tutto quanto.
Provo ad immaginare come sia ma non ne ho idea.
non siamo mai stati così tanti. E i nostri natali ricordavano troppo quel film, Festen.
Quest'anno saremo in uno, in casa mia.
K. ride, dice che Lea deve abituarsi ad avere tanti zii, e ci mette dentro anche me, rendendomi estremamente felice.
Ride e le spiega in tedesco qualcosa, "ho detto a Lea che avrà anche questa zia. Ma tu sei sempre tutta zitella, non fai un'amica per Lea per giocare? manca amica, adesso, no?"
Salvata da Lea che con un urletto mi afferra una ciocca di capelli e mi fa venire voglia di mangiarmela di baci.
Che meraviglia di putta. Un cucciolo paffutello. Che meraviglia.
I genitori, così giovani,mi sembrano così' giovani e lo sono poco più di me, la guardano sorridendo.
E' bellissima.
Un angelo di putta, con le sue manine mignon, il vestitone e le scarpine di lana formato minuscolo.
Non c'è cosa più bella di sentirsi addosso il peso abbandonato di un bimbo piccolo, col suo odore di latte e le sue manine a stringerti forte un dito.
Sarei potuta rimanere così tutta la sera. Per Natale andrà dai nonni lontani, che non la vedono da quando è nata. Chissà come saranno contenti.
K. dice che a casa dei suoi per le feste saranno circa in 16, tornano le sorelle con le famiglie e tutto quanto.
Provo ad immaginare come sia ma non ne ho idea.
non siamo mai stati così tanti. E i nostri natali ricordavano troppo quel film, Festen.
Quest'anno saremo in uno, in casa mia.
K. ride, dice che Lea deve abituarsi ad avere tanti zii, e ci mette dentro anche me, rendendomi estremamente felice.
Ride e le spiega in tedesco qualcosa, "ho detto a Lea che avrà anche questa zia. Ma tu sei sempre tutta zitella, non fai un'amica per Lea per giocare? manca amica, adesso, no?"
Salvata da Lea che con un urletto mi afferra una ciocca di capelli e mi fa venire voglia di mangiarmela di baci.
Che meraviglia di putta. Un cucciolo paffutello. Che meraviglia.
sabato 15 dicembre 2007
anche questa stazione
...passerà anche questa stazione senza far male
passerà questa pioggia sottile come passa il dolore
ma dove dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.
per quanto
mi siano sempre piaciuti.
Per quanto li difenda spesso.
Per quanto la loro compagnia mi si addica di più.
Per quanto io sia "anche troppo buona con loro, ecco", come mi dicono.
Mi sento comunque così: delusa. E amareggiata.
Col pensiero che non ce ne sia UNO che possa rivelarsi diverso.
E ho continue conferme, riguardo a questo.
Bah.
Faccio scivolare la questione in secondo piano, ce ne sono tante altre che si accalcano per raggiungere il podio come "maggior fonte di angoscia".
Non credo proprio che ce la farò, per esempio.
In gennaio...quando mai ce la faccio, in gennaio?
E le notizie che arrivano sono sconfortanti, per quel che riguarda i prossimi mesi.
Senza più un posto, cosa credo di fare?
E' anche questione di fortuna, lo so. Non ho fortuna. Benissimo.
Non mi faccio prendere dal panico. No no.
E' solo che non so da che parte iniziare per rappezzare il tutto.
E divento sempre più acida. E sempre più insofferente di fronte a certe stronzate.
Per quanto li difenda spesso.
Per quanto la loro compagnia mi si addica di più.
Per quanto io sia "anche troppo buona con loro, ecco", come mi dicono.
Mi sento comunque così: delusa. E amareggiata.
Col pensiero che non ce ne sia UNO che possa rivelarsi diverso.
E ho continue conferme, riguardo a questo.
Bah.
Faccio scivolare la questione in secondo piano, ce ne sono tante altre che si accalcano per raggiungere il podio come "maggior fonte di angoscia".
Non credo proprio che ce la farò, per esempio.
In gennaio...quando mai ce la faccio, in gennaio?
E le notizie che arrivano sono sconfortanti, per quel che riguarda i prossimi mesi.
Senza più un posto, cosa credo di fare?
E' anche questione di fortuna, lo so. Non ho fortuna. Benissimo.
Non mi faccio prendere dal panico. No no.
E' solo che non so da che parte iniziare per rappezzare il tutto.
E divento sempre più acida. E sempre più insofferente di fronte a certe stronzate.
giovedì 13 dicembre 2007
dialoghi platonici
"...no è che è così. li ho visti io . si son dati un bacio a stampo. E io allora dopo gli faccio - oh cazzo fai- e lui mi fa - dai è una mia amica - e allora io gli faccio - sèè...a una tua amica mica gli dai i baci a stampo -...."
"è per questo che sei così arrabbiata oggi?"
"...mi fa incazzare!!!"
"sì va beh ma prof glielo dica anche lei...insomma un bacio..."
"no io la meno. io quella l'ammazzo di botte..."
" Oh io glielo dico da un'ora che non ha senso..poi è lui che è stato stronzo. No prof? Lo sappiamo che i ragazzi sono così. sono degli stronzi...fanno sempre così. no?"
"...ehm....che dire. Sempre no, dai. Molto spesso."
"e perchè io li prendo sempre stronzi che mi prendono per il culo???"
"e anch'io anch'io!"
"perchè sono molti di più questi, di quelli un po' decenti."
"minchia prof! ho pensato che lei la meno lo stesso, però anche lui."
"dai così sì allora..."
"è per questo che sei così arrabbiata oggi?"
"...mi fa incazzare!!!"
"sì va beh ma prof glielo dica anche lei...insomma un bacio..."
"no io la meno. io quella l'ammazzo di botte..."
" Oh io glielo dico da un'ora che non ha senso..poi è lui che è stato stronzo. No prof? Lo sappiamo che i ragazzi sono così. sono degli stronzi...fanno sempre così. no?"
"...ehm....che dire. Sempre no, dai. Molto spesso."
"e perchè io li prendo sempre stronzi che mi prendono per il culo???"
"e anch'io anch'io!"
"perchè sono molti di più questi, di quelli un po' decenti."
"minchia prof! ho pensato che lei la meno lo stesso, però anche lui."
"dai così sì allora..."
ancora
Per gli altri sono sempre faro ed ancora.
Per me stessa...per me stessa cerco appigli fuori. un'ancora anche per me. Qualcosa che mi riporti a terra e mi costringa a non fluttuare troppo.
Se non ci fosse ogni mese la banca che mi notifica il risucchio di una nuova rata del mutuo dal mio stipendio...se non ci fosse questo dove sarei ora?
Cosa starei facendo?
E' una vertigine solo pensarci.
A volte mi sento come se mi avessero inchiodato malamente le ali al terreno.
Altre volte è soltanto come essere un passerotto ricoperto di catrame.
Di volare non se ne parla, ma zampetto qua e là.
Eppure ho sempre avuto bisogno di un'ancora. Di qualcuno o qualcosa.
Ho eliminato i qualcuno, niente di più facile che assecondare il moto centrifugo altrui. non serve altro, basta lasciare andare e in poco tempo non ci sarà più nessuno.
Restano i qualcosa. Resta qualcosa, pesante, a tenermi qui.
L'ho scelto io. Non è stato facile, e ogni tanto mi guardo intorno e mi chiedo a che scopo tutto.
Credevo, credo tutt'ora, che se non hai nessuno di cui preoccuparti la vita perda molte sfumature.
Quando guardo casa ci penso: per chi tanta fatica e sacrificio, se non avrò nemmeno figli a cui lasciarla. Qualcuno a cui dire "perchè tu non debba fare la mia stessa fatica".
Avrebbe tutt'altro significato.
E invece resta solo un'ancora. Qualcosa che impedisce di mandare tutto alla deriva.
Qualcosa che riguarda solo me. E le mie fluttuazioni.
Per me stessa...per me stessa cerco appigli fuori. un'ancora anche per me. Qualcosa che mi riporti a terra e mi costringa a non fluttuare troppo.
Se non ci fosse ogni mese la banca che mi notifica il risucchio di una nuova rata del mutuo dal mio stipendio...se non ci fosse questo dove sarei ora?
Cosa starei facendo?
E' una vertigine solo pensarci.
A volte mi sento come se mi avessero inchiodato malamente le ali al terreno.
Altre volte è soltanto come essere un passerotto ricoperto di catrame.
Di volare non se ne parla, ma zampetto qua e là.
Eppure ho sempre avuto bisogno di un'ancora. Di qualcuno o qualcosa.
Ho eliminato i qualcuno, niente di più facile che assecondare il moto centrifugo altrui. non serve altro, basta lasciare andare e in poco tempo non ci sarà più nessuno.
Restano i qualcosa. Resta qualcosa, pesante, a tenermi qui.
L'ho scelto io. Non è stato facile, e ogni tanto mi guardo intorno e mi chiedo a che scopo tutto.
Credevo, credo tutt'ora, che se non hai nessuno di cui preoccuparti la vita perda molte sfumature.
Quando guardo casa ci penso: per chi tanta fatica e sacrificio, se non avrò nemmeno figli a cui lasciarla. Qualcuno a cui dire "perchè tu non debba fare la mia stessa fatica".
Avrebbe tutt'altro significato.
E invece resta solo un'ancora. Qualcosa che impedisce di mandare tutto alla deriva.
Qualcosa che riguarda solo me. E le mie fluttuazioni.
mercoledì 12 dicembre 2007
Con un sorriso. Dedica.
Sei come una tapparella abbassata.
Ma è questo che mi piace di te:
che sei rozzo: una donna può andarsene dalla tua vita
e scordarsi di te in un attimo.
A una donna può andare solo
MEGLIO dopo essere stata con te, tesoro.
Tu devi essere la cosa più bella che sia mai capitata
a una ragazza che si trova tra una storia finita
e una da cominciare e non ha niente da fare per il momento.
C. Bukowski
Ma è questo che mi piace di te:
che sei rozzo: una donna può andarsene dalla tua vita
e scordarsi di te in un attimo.
A una donna può andare solo
MEGLIO dopo essere stata con te, tesoro.
Tu devi essere la cosa più bella che sia mai capitata
a una ragazza che si trova tra una storia finita
e una da cominciare e non ha niente da fare per il momento.
C. Bukowski
Iscriviti a:
Post (Atom)