martedì 11 dicembre 2007

teoria

L'irritante teoria di mia madre è che se non mi impegnassi così tanto a buttarmi via, sarei una ragazza meravigliosa.
"fai di tutto per sembrare un mostro...".
Segue dettagliato elenco di nefandezze e attentati a me stessa che starei compiendo.
Poi ti lamenti che non ti racconto nulla di me. Da queste poche briciole guarda cosa ne cavi fuori.
Se ti dicessi anche il resto urleresti solo più forte, non faccio che proteggerti, pensa un po'.
Solo che parti da un presupposto del cazzo.
Non c'è nessuna Belle nascosta dentro questa Bestia di tua figlia.
Vorresti per favore capire questo? Non sto nascondendo le mie parti migliori per mostrare solo quelle peggiori. Lo pensi tu, questo. E io non lo so perchè mi dici così.
Ti sembro davvero così terribile?
Che cazzo di discorso è "saresti una ragazza meravigliosa, se la smettessi di dare il peggio di te".
Sei mia madre, dimmi che vado bene, una volta tanto. Non sempre " se se se".
Non me ne frega come sarei "se". non aspiro a cose troppo grandi, come essere meravigliosa, ma non sto neanche cercando di vincere il premio come peggiore individuo dell'anno.
Credi davvero che stia rintuzzando le mie supposte doti nascoste per fare dispetto a qualcuno? Non ti sembra un ragionamento vagamente psicopatico?
Non ho nessun tesoro nascosto, dentro. Solo dosi massicce di tutto quello che traspare fuori.
Sarebbe tanto bello se tu lo capissi e pensassi che non è poi tutto ciarpame.

Dedicato. Cantando tra me. E me.

http://it.youtube.com/watch?v=jzi7qHgHKjY

Vorrei sapere
che cosa fai stasera,
vorrei sapere
dove punta la tua vela,
vorrei sapere qual è
la direzione del tuo cuore,
e quali sono le parole
che vuoi sentirti dire

io non credo si possa,
capire,
che il senso di quest'attrazione
e allora che dire che fare,
meglio danzare,...
...danziamo danziamo
continuando a mostrarci per ciò che non siamo
e che non saremo mai

con parole sue

"...stavolta stavo male, molto male. In effetti avevo sempre avuto male, ma non me n'ero accorto.
La sofferenza si è rivelata quanto, qualche settimana fa, ho provato un semplice attimo di felicità. allora ho capito quanto il dolore avesse occupato tutto lo spazio della mia vita, al punto da farsi passare per la mia omeostasi."

"Ritorno a casa. Sento rumori nella stana. Lo Strazio e la Solitudine scopano nel mio letto, senza preservativo naturalmente. Mi faranno di nuovo una caterva di marmocchi. Spero che si becchino una malattia."

La cosa incredibile è che io e l'autore non ci conosciamo minimamente. Ma proprio zero.
Lui non saprà mai della mia esistenza, e io ho saputo della sua per un concatenarsi di casi fortuiti e non sempre fortunati.
Eppure riesce a darmi voce. Grandioso.

lunedì 10 dicembre 2007

All I need is Snoopy


E sono certa che la mia giornata inizierebbe meglio.

It's just another...

Ore 9.00. la 1° C ha lezione in cucina.
0re 9.10 "prof..me la dà?" al mio sguardo perplesso tutti ridono e lo studente mi indica una padella.
0re 9.25 "prof..me lo tiene in mano un attimo?"..questa volta era un torcione.
Ore 9.40 " prof..." Sguardo luciferino, pronta ad uccidere.
Per fortuna sua, il ragazzo aveva solo bisogno di una mano con una teglia.

...per la serie: It's just another manic Monday I wish it was Sunday ...

Immagine del giorno:

domenica 9 dicembre 2007

poi uno dice "perchè leggi sempre"

perchè sono egocentrica evidentemente. E mi emoziono nel ritrovarmi in un libro. Ogni volta. A sorpresa.

"Constato che vicino a me non c'è nessuno, nessuno per tirare via le lenzuola, gridare e darmi un bacio sulla spalla. Nessun bisogno di ispezionare le pieghe del materasso, gli acari sono i miei unici compagni. La cuccia è fredda, nessuno, fuggito da un sogno, mi aspetterà; nessuno mi aspetterà in cucina con in mano una tazza di tè e la cioccolata calda ribollente in una vecchia casseruola rossa.
Un letto è freddo quando ci ha dormito un corpo solo: ci vogliono due selci per fare un fuoco.
Come un pazzo che non si abitua ad avere due gambe, non mi sono mai abituato a questa realtà immutabile. Ho sempre la stessa sorpresa accorgendomi che non c'è nessuno vicino a me per amarmi e per tradirmi. (...)
Mi piacerebbe davvero avere una specie di psicologia fisiologica: contento quando fa caldo, scontento quando fa freddo. Non farei certo economie sul riscaldamento, ma la mia vita sarebbe soddisfacente se il mio umore non dipendesse più da fattori così fragili come l'amore, l'attenzione, il futuro dell'umanità."

Magna cum laude, porco Giuda ladro!!!
colpita, affondata, e pure ballata sul cadavere, mi si lasci dire.
Grandioso e terribile insieme, trovarsi ritratti.

finalmente

La febbre sembra essere andata via del tutto.
Sono guarita, forse.
Su questo, spero di aver ragione.
Su altro, per una volta, spero di sbagliare.

venerdì 7 dicembre 2007

vuoto

ho bisogno di un abbraccio.
ho bisogno di un abbraccio.
ho tantissimo bisogno di un abbraccio.

mercoledì 5 dicembre 2007

di nuovo...

Il sangue pulsa troppo forte.
Rumore di risacca nelle orecchie.
Bocca secca, tremo e batto i denti.
39 di febbre di notte. Odio questi momenti.
Mi arrendo. Abat-jour accesa e basta.
Non riesco a leggere. Vorrei chiudere gli occhi e rintanarmi, la schiena appoggiata ai fianchi di qualcuno vicino a me, a leggermi qualcosa.
Faccio la conta di tutti i visi, uomini e donne, che ho incontrato nel tempo della mia vita.
Non faccio altro che scoprire che l'unica persona che posso incollare sulla mia scena mentale, è mio padre.
Non fosse che sono troppo grande per chiedere queste cose. Non fosse che sono le 5 del mattino.
Non fosse.
Ho quasi 30 anni. Ho la febbre e vorrei sentirmi leggere un libro.
E mi fa triste pensare che mi sentirei dire che è un desiderio idiota. Forse persino da babbo.

martedì 4 dicembre 2007

il resto una schifezza.

la giornata la fatica il traffico la delusione l'incazzo la paura di non farcela mai la stanchezza.
Spalmati su queste strane ore di corsa per Bologna.
Ma.
In mezzo, all'improvviso, una sorpresa enorme. e inaspettata (vedi alla voce: sorpresa).
Che bello. e io che temevo fosse per errore.
Poi Caterpillar che fa meravigliosa compagnia.
E sono a casa. e...di nuovo? incredibile. Vedi di nuovo alla voce: stupore.
"sono contento d'averti trovata".
Ecco. Ci vuole un sorriso grande grande. che sbuca da solo.
Non lo vede nessuno ma io lo sento dal calore alle guance, dagli angoli delle labbra che si sollevano.
grazie.
io anche, sono contenta.

lunedì 3 dicembre 2007

"Il significato dell'esistenza" Fruttero e Lucentini

La suggestione eschilea è intessissima.
Clitemnestra, a due passi da noi, ha ricevuto il rossastro segnale che prelude al ritorno del marito Agamennone, e già, con l’amante Egisto, s’appresta all’efferato delitto. Entrambi hanno notato le nere Erinni che svolazzano intorno, e non ignorano dunque che finirà male anche per loro.
Ma nulla ormai può fermarli, come nulla può fermare lo stesso Agamennone, che pure ha con sé Cassandra in persona per avvertirlo.

Niente. Il Re degli Atridi e lei stessa, Cassandra, vanno al macello pur sapendo di andarci.

Del resto lo zio di Agamennone, Tieste, non sapeva anche lui che ingannando suo fratello Atreo con la propria cognata Erope avrebbe dovuto aspettarsi il peggio? Lo sapeva, ma finì per mangiare ugualmente le carni dei propri bambini, che l’altro gli aveva approntato sotto forma di spiedini arrosto.
E fu da questo equivoco di fondo che nacque incestuosamente Egisto; giacchè lo zio antropofago, per uscire dall’impasse, dovette giacere con una giovinetta incontrata nel bosco, sapendo in realtà che si trattava della propria figlia Melopea. La ragazza d’altra parte sapeva che quell’incauta associazione l’avrebbe portata a trapassarsi con la spada paterna; tuttavia non esitò ad unirsi con lo zio che le aveva già liquidato i fratelli,e che meditava di strumentalizzarle il figlioletto per emarginare definitivamente anche il padre. Accordo in extremis, però, tra figlio dell’incesto e padre incestuoso due volte, con clamoroso rovesciamento di alleanze ai danni dello zio e del cugino. Soppressione di quest’ultimo da parte della moglie con complicità dell’amante. E rovina finale della famiglia quando il nipote, come previsto, scanna la madre e il patrigno d’accordo con la sorella.
Riepilogando: tutti sapevano fin dal principio come sarebbe andata a finire, ma in quella programmata marcia alla catastrofe, tra piani demenziali e connubii contro natura, perfide lusinghe e presentazioni di mostruosi "pacchetti", tutto continuò come se nessuno sapesse o volesse farci niente. Che altro dedurne se non che Eschilo, ispirato da Cassandra, modellò la sua Orestiade sulle vicende nostro centrosinistra?

Lo hanno scritto nel 1994. F & L.

Quanto hanno ragione...merdimonio!!!!

sangue?!?!

Spero sia stata colpa delle mie gengive sensibili.
Se no che cazzo....cosa sono..tisica? cazzo.

domenica 2 dicembre 2007

tutte le cose belle finiscono

Verissimo.
Sì.

Oggi il pane è venuto bene, c'è da dire.
meglio dell'altra volta. Anche se quello ai cereali era di impasto lento e ha preso forma di pane arabo.
La prossima volta bisogna tentare con uno stampo.

Una buona domenica.
Un po' di pulizie. Pane. Musica. Tisana. Tante inaspettate chiacchiere.
Una buona domenica. Una bella sorpresa, altro che invadenza.
"Sono venuto fin qua pur di non lavorare" che detta così suona male, ma è stata una bella visita, invece.

Non ho nessuna voglia del lunedì. Le settimane volano, questo è vero.
Ma non ho voglia di ricominciare la solita, col lavoro, i lavori, i soldi, i casini, me stessa.
Voglio indossare giacca, sciarpa e guanti. Voglio mettere un po' di libri in borsa e le mele verdi. Voglio prendere un treno verso il mare.

sabato 1 dicembre 2007

Overkill

Day after day it reappears
Night after night my heartbeat shows the fear
Ghosts appear and fade away

Alone between the sheets
Only brings exasperation
It's time to walk the streets
Smell the desperation

terza puntata

di Decameron.
guardata con calma. Sabato sera casalingo, camomilla fumante e gambe sul tavolo.
Nonostante questo il sangue mi ribolle nelle vene.
Cazzo.

Mi fa sentire male, mi fa incazzare da morire.

"(Veltroni e Montezemolo) entrambi hanno detto -la sicurezza è di destra o di sinistra?- cosa siamo scemi? la sicurezza è il problema, la soluzione può essere di destra o di sinistra. Al G8 di Genova fu addirittura cilena, non certo di sinistra..."

tanto per ricordare qualcosa.

Mamma mia. Luttazzi. Per fortuna almeno abbiamo Luttazzi. E uno si sente meno scemo, quando si sente male pensando di vivere in Italia in questi anni.